MMArts Sun
تاریخ ویرایش: ۷ ماه قبل
Sono venuto in questa università diversi anni fa, attratto dalle promesse che alcuni impiegati e professori mi fecero all’epoca: che l’università offrisse la possibilità di fare tirocini a livello internazionale e che disponesse di un career service attivamente impegnato ad aiutare gli studenti a trovare lavoro. Ebbene, nulla di più sbagliato. In tre anni passati all’AUR non ho mai ricevuto alcun supporto, anzi, in alcuni casi sono stato persino scoraggiato dal presentare domanda ad alcuni enti come la FAO o WFP. Il career service è pressoché inesistente. Avevo scelto AUR anche perché era un’università di dimensioni ridotte, e pensavo che questo avrebbe favorito un maggiore supporto individuale. Ma nulla si è rivelato più lontano dalla realtà. Sono anni che non riesco a trovare un impiego stabile, e porto ancora sulle spalle un enorme debito che devo saldare. A conti fatti, l’AUR è stato un investimento sbagliato. Negli anni sono stato un ottimo studente. Tramite piccole borse di studio e prestiti all’estero ho conseguito un master e un dottorato di ricerca. Ho pubblicato con le case editrici più importanti al mondo e sono stato intervistato dai media di grande notorietà. Eppure, a distanza di anni, sono ancora disoccupato e incerto su cosa mi riserverà il futuro. Nel tempo ho contattato l’amministrazione, il presidente, e i responsabili del dipartimento di Scienze Sociali e Relazioni Internazionali. Mi hanno risposto dicendo che erano "bemused" dalle mie richieste di sostegno, dispiaciuti, oppure che se si fossero presentate opportunità per inserirmi in qualche corso come professore me lo avrebbero fatto sapere. Poi, nel 2022, quando ho scritto un’ultima volta, sono stato completamente ignorato. È un peccato. Potevo rappresentare un valore aggiunto per l’università. Sono una persona umile, ma ho portato avanti ricerche importanti, con un ottimo impatto nel campo dello sport. Avrei potuto contribuire all’innovazione di alcuni programmi ad AUR, attirare nuove persone, e insegnare li corsi singoli o anche fare delle guest lectures. Ma non c’è mai stato interesse nei miei confronti. Mi sento frustrato e dispiaciuto. Chi non si trova in una situazione difficile come la mia probabilmente non può capire. Mi dispiace scriverlo qui, ma non so più a chi rivolgermi. Forse è il caso che anche altri studenti valutino con attenzione la scelta dell’università. Leggo nei commenti che altri hanno vissuto situazioni simili alla mia. Inoltre, alcuni colleghi si sono ritrovati nella mia stessa situazione, ma, rivolgendosi anni dopo al career service della LUISS, di St. John’s o della LUMSA , dove avevano conseguito la laurea , sono riusciti a ricevere un supporto concreto, anche a distanza di 15 anni dal conseguimento del titolo, e a trovare opportunità lavorative nel mondo accademico delle stesse università o in altri ambiti. Io, invece, mi sono sentito completamente ignorato. Aggiornare ora il career service non risolve il mio problema! Se qualcuno di AUR desidera avere un colloquio con me, sono disponibile, ma vorrei essere contattato solo nel caso in cui ci fosse una reale possibilità di aiuto concreto, non per ricevere semplici consigli accompagnati da una pacca sulla spalla. Non voglio dire che l’esperienza all’AUR sia stata completamente negativa: ho incontrato ottimi professori. Ma, ad oggi, sono profondamente deluso per l’assistenza ricevuta e per le promesse non mantenute.