Eugenio “Eugenio” Iuliano
۱۱ ماه قبل
Agosto 2025 – Isola-cantiere da evitare assolutamente!
Dopo aver letto numerose recensioni molto positive, e volendo evitare il classico resort isolato su un atollo, ho deciso di prenotare qui.
Allo sbarco, però, la realtà è stata ben diversa: siamo stati accompagnati lungo strade di sabbia mischiata a materiali da cantiere, tra sacchi di cemento, tubi d’acciaio e cumuli di pietrisco. Uno spettacolo pietoso!
Arrivi aspettandoti un caratteristico villaggio di pescatori e invece ti ritrovi circondato da grattacieli in costruzione da 10 e più piani. Considerando che l’isola misura appena 1,2 km di lunghezza per 200 metri di larghezza, presto sarà completamente ricoperta di cemento. Il territorio è stato praticamente sacrificato alle costruzioni.
Il vero problema, però, sono le spiagge. Quelle belle e ampie sono riservate esclusivamente alla popolazione locale, di religione musulmana: lì i turisti non possono accedere in costume, ma solo in pantaloncini e maglietta. L’unico tratto in cui possiamo fare il bagno in costume è la cosiddetta “bikini beach”, una lingua di sabbia stretta e lunga, assolutamente inadeguata.
Se davvero volete fare soldi con il turismo, cari maldiviani, lasciatevi una spiaggia tutta per voi e aprite il resto ai turisti. Altrimenti tenetevi pure le vostre regole, le spiagge chiuse e… fate a meno dei nostri soldi.
Sapevo già della presenza di alcuni palazzi, avendo prenotato al Kaani Palm Beach, ma mai mi sarei immaginato una situazione del genere. Certo, qualche angolino da cartolina per la foto c’è, ma nel complesso è deludente e “spoetizzante”.
E il mare? Se vi aspettate l’acqua cristallina da catalogo, dimenticatela. L’acqua è sì pulita, ma quasi sempre leggermente torbida, con residui di alghe e piante galleggianti in vari momenti della giornata. Niente di eccezionale.
Per trovare davvero il mare da copertina delle Maldive bisogna andare nei resort di lusso sugli atolli oppure, almeno, a Ghuli (isola molto più tranquilla, ideale per mare e relax). Da qui si raggiunge con:
traghetto statale (2 USD a persona, partenza 7:25, ritorno 16:15)
speedboat condivisa (8 USD a persona, partenza 11:30, ritorno 16:20)
barca privata (30 USD a persona).
Personalmente, per evitare di restare intrappolato in questo scenario fino al volo di rientro, mi sono organizzato facendo ogni giorno escursioni e tour fuori dall’isola.
Non so chi abbia scritto recensioni tanto entusiaste di questo posto, né con che metro di paragone. Ma per chi ha un minimo di esperienza di viaggi, posso dirlo chiaramente: qui i soldi sono buttati. Evitatela!