Umberto Iacobelli
۵ ماه قبل
Durante la nostra vacanza a Sharm El Sheikh, abbiamo vissuto un’escursione che porteremo nel cuore per molto tempo. Non è stato un semplice tour, ma un vero viaggio nell'anima del deserto del Sinai che ha stimolato tutti i nostri sensi.
L’avventura è iniziata con il giro in quad. Cavalcare le dune mentre il sole iniziava a scendere all’orizzonte è stato elettrizzante: il vento sul viso e il paesaggio che si colora di ocra e rosso creano un’atmosfera quasi cinematografica.
Dopo l'adrenalina dei motori, arrivati al The Echo Temple, abbiamo gustato il tè beduino, un piccolo gesto di benvenuto che ti fa sentire subito parte di una cultura millenaria.
La serata è proseguita in questa location incredibile, incastonata tra imponenti montagne di granito che creano un’acustica naturale sbalorditiva. Sentire l'eco della musica e delle voci rimbalzare sulle pareti rocciose sotto un manto di stelle è un'esperienza mistica, un momento di pace totale che lascia senza fiato.
La cena è stata un autentico ritorno alle origini. È stato affascinante assistere alla preparazione del pane beduino sul momento e, soprattutto, alla scoperta della cottura della carne nei recipienti interrati. Vedere lo chef che scava nella sabbia per estrarre la cena è un momento di grande impatto scenico.
Mentre cenavamo, siamo stati rapiti da una successione di spettacoli di alto livello: dalla danza del ventre ai coinvolgenti show di fuoco e di luci, il tutto amplificato dall'eco naturale del luogo.
Un piccolo consiglio per chi viaggia a dicembre: l'escursione termica nel deserto è notevole. Nonostante il caldo del pomeriggio, appena cala il sole la temperatura scende rapidamente. Portate con voi una giacca o vestitevi "a cipolla" per godervi la serata stellata in totale comfort!
In conclusione, l'escursione è stata organizzata nei minimi dettagli, capace di unire il divertimento, la cultura beduina e il fascino di una cena stellata. Se andate a Sharm, non potete perdervi questa serata al The Echo Temple.
È il modo migliore per scoprire che il deserto non è solo sabbia, ma vita e magia.